La magia dei Paesaggi Invernali: Poesie sull'Inverno

Poesie sull'Inverno.

 

Il cielo è spesso coperto da nuvole grigie,

l'aria diventa frizzante e la tramontana soffia

sibillando tra i rami degli alberi.

In montagna soffia la tramontana

e scrosciano le valanghe.

Quando lentamente scende la neve il suo manto delicato

ricopre i tetti delle case,sulle strade e

sula campagna appare un paesaggio desolato.

A volte la nebbia fascia ogni cosa

e il gelo della notte la trasforma

in cristalli di brina.

Se il cielo si fa terso, ecco che appare il sole.

Tutto intorno si trasfigura, e

sembra di vivere in un paese di fate.

 

 

Inverno

 

E' notte, inverno rovinoso.Un poco

sollevi le tendine e guardi. Vibrano

i tuoi capelli selvaggi, la gioia

ti dilata improvvisa l'occhio nero;

che quello che hai veduto era un'immagine

della fine del mondo ti conforta

l'intimo cuore lo fa caldo e pago.

Un uomo si avventura per un lago

di ghiaccio, sotto una lampada storta.

Umberto Saba

 

La Danza della Neve

 

Sui campi e sulle strade

silenziosa e lieve

volteggiando, la neve

cade.

Danza la falda bianca

nell'ampio ciel scherzosa,

poi sul terren si posa

stanca.

In mille immote forme

sui tetti e sui camini,

sui cippi e sui giardini,

dorme.

Tutto d'intorno è pace:

chiuso in un oblio profondo,

indifferente il mondo tace.

Ada Negri.

Prima Neve

Mi leverò al mattino

tra il ridere pacato dei cristalli

di neve. Cadi, cadi, allegra, buona

prima neve.

Tu sei la prima, sei la prima neve.

I bambini nati in primavera

e gli uccelli non ti conoscevano.

Anche io sono stupito dal biancore

anch'io stupito di quest'aria nuova:

nella vecchia città palpita adesso

un che di fresco, come di boschivo.

B. Sluckij

 

 

 

Era lei, la Neve

 

E un mattino

appena alzati, pieni di sonno,

ignari ancora,

d'improvviso aperta la porta,

meravigliati la calpestammo:

Posava, alta e pulita

in tutta la sua tenera semplicità.

Era

timidamente festosa

era

fittissimamente di sè sicura.

Giacque

in terra

sui tetti.

e stupì tutti

con la sua bianchezza.

E. Evertusenko